IL MOSTRO RIPUGNANTE DELLE FOGNE - Prosa
IL MOSTRO RIPUGNANTE DELLE FOGNE A Londra una trentina di anni fa salirono agli onori della cronaca i crimini bizzarri del Mostro Ripugnante delle Fogne. Questi era un essere viscido e meschino, vestito però da gran signore, con uno smoking bianco ed un bastone bisunti, che usciva dai tombini e avvicinava le sue vittime con fiori e caramelle in una mano, tenendo nell’altra una grossa mannaia. «O la borsa, o la vita!» poi intimava, e la gente lì per lì, messa alle strette, lasciava giù la borsa, anche un po' tramortita dal fetore. Allora il puteolente manigoldo faceva scempio del malcapitato, mozzandone con sadico puntiglio cinque dita di una mano a scelta; dita che poi, tornato in fretta nelle fogne, offriva in pasto ai suoi amici ratti. Un giorno, dopo lunghe e impegnative indagini, il Mostro Ripugnante delle Fogne fu finalmente arrestato, e si beccò vent’anni di galera. Ma quando in carcere gli fecero la doccia, l'acqua nerastra se lo portò via. Alle guardie restarono soltan...