A PIEDI SCALZI
Con sulla faccia il viscido sorriso
di chi è scampato a un disastro ferroviario
piovve un giorno lontano sulla Terra
un essere venuto a piedi scalzi
dalle profondità nascoste dello spazio
che descrisse in una lingua sconosciuta
centinaia di universi paralleli
popolati da suore schizofreniche
in cerca di connessione.
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