IO PENETRO LA TUA MENTE
Io penetro la tua mente
come un coltello di plastica
il burro congelato
come l’uomo della strada
le zone a traffico limitato
come Emerson Lake & Palmer in concerto
senza Emerson e senza Lake
col solo Palmer.
Io ti vengo vicino
io siedo in adorazione ai tuoi piedi
voglio farti un po’ pena
voglio farti un po’ male
ma tu con un sorriso di carta getti al mio indirizzo
un fazzoletto di carta
un fazzoletto usato
un fazzoletto pieno di lacrime
lacrime di dolore
perché dovrò assentarmi
dovrò andare per lavoro in paesi lontani
e starò via molto
e starò via parecchio
e forse ritornando il mio apparecchio
avrà un’avaria
cosicché tu potrai leggere il mio nome
il mio cognome la mia età
nel tristo elenco delle vittime
e allora presto getterai a qualcun altro
seduto in adorazione ai piedi tuoi
un fazzoletto di carta
un fazzoletto usato
un fazzoletto pieno di lacrime
lacrime di gioia.
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