VORREI POTERE APPENDER LE MIE RIME


Vorrei potere appender le mie rime
a chiodi di garofano nel muro
scalare di una rapa le alte cime
con balzi prodigiosi da canguro
aprir tutte le porte al tuo cammino
con un mazzo di chiavi di violino
e poi sentire il sibilo del vento
far risuonare i vicoli di Trento
mentre una donna innamorata canta
una canzone degli anni Quaranta
su e giù per una scala in re maggiore
pensando all'uomo che porta nel cuore.

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