EPPURE PERSEVERAVA

EPPURE PERSEVERAVA


Negli anni seminò magniloquente
una messe sterminata
di versi gonfi d’aria.
Pubblicò oh se pubblicò
con zelo e con febbrile accanimento
faldoni gravidi di niente
pagine a migliaia
di metafore stantie
di tramonti a pennarello
di struggimenti da discount
di abissi che non eran che pozzanghere
di stelle così abusate
da chiedere asilo altrove.
Non c’era verso né parola
che non si trascinasse ansante
come una dama sovrappeso
a un ballo di provincia.
Eppure perseverava
nel suo fracasso verbale
imperterrito nell’ammannire
radiografie del vuoto
convinto che l’Eternità stesse aspettando
al fondo della strada.
Ma lei
cinta di nobile distacco
sbadigliava.

Comments

Popular posts from this blog

UN SUO PERCHÉ - Poesia grottesca su amore e fatturato

PER L’APPUNTO - Poesia grottesca e surreale