GLI SCONTRINI DI MARZO

GLI SCONTRINI DI MARZO


Il carrello passava
e quellʼuomo sceglieva
i pelati
Al 21 del mese
i buoni sconto erano
già esauriti
Lʼimpiegata del banco
fissava con occhi
allibiti
Il reparto ortofrutta
dove i cachi erano
già appassiti
Alle casse centrali
gli utenti premevano
pigri
Io restavo a guardarli
cercando il coraggio
per evitarli
Poi sconfitto tornavo
a cercar quei prodotti
anti-tarli
Con te in linea al telefono
che mi dicevi
dove trovarli
...
Che marca è,
che tonno è?
Bella offerta,
prendi quattro
e paghi tre
Trita scelta
e un soffritto
per il ragù
Però, nellʼanima,
in fondo allʼanima
quanti aumenti
in poche ore,
e poi ancora,
quel frullatore
che piace a te
Docciaschiuma,
tovagliette,
chincaglierie
Cd doppi
coi concerti
e con le sinfonie
Forse ho perso
il maxi-sconto
sul caffé
Ma il coraggio
di chiedere quello
ancora non cʼè…
...
Gli scontrini di marzo
li fanno di tanti
colori
Cʼè lʼofferta del mese
in regalo un panforte
Sapori
Mentre cerca il marito
disperso tra gli
espositori
Una donna dallʼaria
stressata di colpo
va fuori
Lui arriva
e lei urla dʼun fiato
“imbecille, dovʼeri?
Altri cinque minuti
e chiamavo
i carabinieri"
...
Che marca è,
che tonno è?
Bella offerta,
il basmati col frappé
Le mie mani
stan frugando
tra i tiramisù
Però, nellʼanima,
in fondo allʼanima
prezzi immensi
quellʼestrattore
e poi ancora
quel frullatore
che piace a te
Carta forno
cotolette e batterie,
coi bollini che ho raccolto
saranno tutte mie
Non cʼè verso
di aver spazio
intorno a me
Ma il coraggio
di mettersi in coda
ancora non cʼè…

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