L’UOMO RIPIEGATO SU SÉ STESSO


C’era una volta, tanto tempo addietro,
un uomo ripiegato su sé stesso.

Costui un bel giorno vagolando a zonzo
dentro all’opimo verde d’una selva,
in dolce abbraccio vide la consorte
adesa a un nerboruto attaccapanni.

Con ria fatica ei sollevò in cotal frangente
il tristo corpiciattol sventurato,
pensando ‘io son piegato, e quegli è dritto!’

E il pover’uomo, nel momento appresso,
tornavasi a piegare
su sé stesso...

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