SENZA LE CARTE IN REGOLA

SENZA LE CARTE IN REGOLA


Rinchiuso in te stesso ti perpetui
persino senza aver le carte in regola
per condurre una vita normale
per fare due passi nei dintorni
col geometra del terzo piano
per uccidere con eleganza
un tempo che non si muove.
Sì la noia fa male
è il prezzo di un presente congelato
e uscendo dal sepolcro della siesta
con mosche nella testa e piedi tiepidi
mica basta il caffettino riscaldato
per uscire dal letargo che ti afferra
– prima che svanisca quel torpore
hai voglia il tempo che passa!
Già incombe una lunga serata
con la cena televisiva
forchetta coltello e conti in ordine
e il fattaccio agli onori della cronaca
nel bicchierino dell’amaro
poi un filmetto un filmino un filmone
o una brutta partita di pallone
finché crolli addormentato sul divano.

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