MANGIA-VENTO
MANGIA-VENTO
Esiste in certe zone inesplorate
l’atavica tribù dei mangia-vento:
ignudi come vermi nella steppa
si siedono, le fauci spalancate,
e se ne stanno lì senza far niente
con l’aria che li nutre facilmente
finché non han riempito le budella.
Poi schiacciano una breve pennichella.
E dopo il sonnellino digestivo,
uniti in segno di ringraziamento,
dagli sfinteri un peto primitivo
soffiano come omaggio al dio del vento.
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