A PARTIRE DA ADESSO (Versione Uno)


Vi prego, su, lasciatemi sognare,
fingete che io proprio non ci sia.
Devo restar da solo, a contemplare
il mio ombelico pieno di poesia.
Voglio ritrarmi chiuso nel mio guscio:
qualcuno penserà ‘quello è impazzito’.
Spengo le luci e sprango bene l’uscio,
ed è come non fossi mai esistito.
Tanto funzionerà tutto lo stesso
pure se me ne resto rintanato.
Per cui vi prego, già a partir da adesso,
di fingere che io non sia mai nato.

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