LA SOLA MIA PRESENZA
LA SOLA MIA PRESENZA
Come un ombrello me ne sto
appoggiato con la testa a una parete
o chiuso in ripostiglio
tra le scope.
A volte mi nascondo giù in cantina
in mezzo a vecchi oggetti da buttare
le donne mi rifuggono.
La sola mia presenza le annoia
mortalmente.
Al lavoro mi hanno confinato
in una stanza squallida
dove da una finestra guardo fuori
pigiando qualche tasto
sul computer.
Lì, in fondo ad un ripiano dell'armadio
tengo il manoscritto di un romanzo
che mi è costato anni di fatica.
Però ultimamente l'ho riletto
e penso di doverlo cestinare...
---
Comments
Post a Comment