UNA GIORNATA PARTICOLARE

UNA GIORNATA PARTICOLARE


Ore 07:00, Reali Appartamenti: apri gli occhi alle parole “Felice risveglio, Maestà, le servo la colazione?”
Ore 08.20, Sala del Mappamondo: “Sua Eccellenza, buongiorno!”, esclama un ministro che viene a rapporto.
Ore 09.20, Parlamento: “Cavaliere, si sbrighi... la seduta sta per cominciare!”
Ore 11:55, riunione con il segretario di partito: “Confesso che non so se ci conviene candidarla, avvocato. Ma le farò sapere...”
Ore 13:00, ristorante nel centro di Roma: “Gentilmente dottò, ci sarebbe il conto dell’ultimo mese...”
Ore 14:40, ufficio, il responsabile del personale: “Con la crisi che stiamo passando, caro geometra, siamo purtroppo costretti a tagliare...”
Ore 17:05, per strada, un amico distratto: “Oh, sei tu... scusa, sai, vado di fretta!”
Ore 18.30, tua moglie: “Insomma, ti lasciano a casa. Capisci che siamo nei guai?”
Ore 19:15, fuori all’addiaccio, una voce: "Mi spiace, non ho moneta...”
Ore 20:00, mensa della Caritas: “Ehi lei, perché non fa la fila come gli altri?”
Ore 23.45, disteso fra stracci e cartoni in un portico, ti sveglia un vigile urbano: “Mi scusi, signore, non può dormire qui. Raccolga la sua roba e se ne vada!”

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