ABITO DA SERA
ABITO DA SERA
La giovane modella si avvicinò allo specchio eccitata. Il nuovo abito da sera, appena uscito da una prestigiosa boutique, fasciava il suo corpo come un guanto. Ma una volta davanti allo specchio vide il vestito e la sgargiante parure di gioielli indosso a un uomo coi baffi, grasso, calvo e sudato. Incredula provò a muoversi: il ciccione replicava ogni suo gesto con precisione millimetrica; fece delle smorfie, e il pelato gliele rifaceva uguali; spariva ai lati dello specchio, e il tizio scompariva insieme a lei. "O porca zozza", disse allora la ragazza, "e tu chi cazzo sei?" "O porca zozza", fece nello steso istante il tizio due ottave sotto, "e tu chi cazzo sei?". La donna realizzò di non poter andare alla soirée di gala in programma per le venti: e se anche gli invitati, guardandola, avessero visto quel tipaccio disgustoso? In un impeto di rabbia prese una scarpa e con il tacco mandò lo specchio in frantumi. Tolse in fretta il vestito e senza nemmeno struccarsi si buttò disperata sul letto. Dai frammenti sparsi a terra sentì provenire una risata.
---
Comments
Post a Comment