UN SUO PERCHÉ Quando la conobbi mi innamorai al 62%. Non subito, però. All’inizio ci furono piccole oscillazioni del desiderio lordo. Lei mi baciava ad aliquote. Io carezzavo i suoi capelli con tasso agevolato. La sera stavamo seduti nella luce del camino a confrontare i trimestri. Ci amavamo su base annua. Poi con l’andar del tempo il suo abbraccio divenne un costo fisso. Il mio cuore era finito in minoranza. Quando se ne andò lasciò sul tavolo una tazza una forcina per capelli e un modesto u tile netto. Ogni tanto ancora oggi la ripenso: come investimento ad alto rischio aveva un suo perché.
UN SUONO STRAORDINARIO Il silenzio dell'abisso originario: la più bella frase musicale. Un silenzio che ha un suono straordinario oltre il frastuono universale. ---
MODELLO SPECIALE A diciassette anni misurava già due metri e dieci. Un'altezza che gli aveva rovinato l'infanzia, le amicizie e ogni fotografia di gruppo. Soprattutto gli rendeva complicato il rapporto con la sua fidanzata, alta un metro e cinquanta e qualche cosa. Al negozio gli parlarono di un modello speciale: scarpe con la suola scavata, incassata verso il basso, pensate apposta per chi, come lui, aveva sempre desiderato l'opposto di ciò che tutti cercavano: delle scarpe che abbassassero la statura. Le provò. Perse trenta centimetri all'istante. Il commesso lo guardò soddisfatto, come un sarto davanti a un capo finalmente ben tagliato. Comprò tutte e tre le paia disponibili. Camminando si accorse che le ginocchia si piegavano più del dovuto, che ogni passo era una piccola discesa in una buca invisibile. Ma si sentiva, per la prima volta, quasi normale. Al liceo i compagni lo presero in giro più di prima: "Lo spilungone si è rimpicciolito!" strillavano ride...
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